Cessione del Quinto di Poste Italiane: Come Funziona e Chi Può Richiederlo

Se stai leggendo questo articolo è perché hai bisogno di saperne quanto più possibile per quanto riguarda la cessione del quinto di Poste Italiane. Quest’ultima rappresenta senza ombra di dubbio una delle migliori soluzioni per dipendenti o pensionati che intendono richiedere un finanziamento non finalizzato. La convenienza di questo finanziamento è innegabile ed è anche molto semplice da richiedere, a patto ovviamente, che siano presenti tutte le condizioni necessarie. Risulta essere accessibile anche per i dipendenti con contratto a tempo determinato.

Chi può averne accesso?

Come abbiamo avuto modo di vedere, si tratta di una tipologia di finanziamento non finalizzato che risulta essere accessibile a tutti i dipendenti pubblici (sia quelli a tempo indeterminato che non), sia ai pensionati. Sicuramente leggendo questa introduzione, la prima domanda che ci si pone è quella relativa ai lavoratori privati, che nella prima parte non abbiamo citato. Tuttavia, la cessione del quinto è accessibile anche per questi ultimi, semplicemente recandosi presso un qualsiasi ufficio Poste Italiane.

In seguito ad un’attenta analisi, se sussistono tutte le condizioni necessarie, sarà possibile anche in questo caso richiedere la cessione del quinto. In presenza di tutti i requisiti necessari e in particolar modo se l’estinzione del prestito è prevista prima della fine del contratto lavorativo, le possibilità di avere accesso al prestito sono veramente alte. Per quanto riguarda le condizioni contrattuali, tra dipendenti pubblici/pensionati e dipendenti privati, esistono alcune differenze. Per le prime categorie citate infatti, il contratto risulta essere senza dubbio più vantaggioso e conveniente, poiché è previsto un prodotto impiegato appositamente.

cessione del quinto di Poste Italiane
Cessione del quinto di Poste Italiane

Tempi e modalità di erogazione

In seguito all’accettazione della richiesta, si può procedere con l’erogazione del finanziamento: quest’utima, in particolar modo, può avvenire secondo alcune modalità, che di seguito vedremo nel dettaglio. Se chi richiede il prestito è un correntista BancoPosta, il prestito verrà erogato direttamente sul conto corrente in questione; in caso contrario, sarà necessario fornire il proprio IBAN per ricevere i soldi. Tra le altre modalità di pagamento troviamo figurano l’assegno postale vidimato (anche se quest’ultima è meno comune), mentre più comune e frequente risulta essere l’accredito sul libretto di risparmio.

Per quanto riguarda le tempistiche, queste ultime possono essere piuttosto variabili: in linea di massima, dall’accettazione del prestito alla vera e propria erogazione della somma richiesta, si va dalle due alle tre settimane. Si può ben notare quindi, che rispetto a un classico finanziamento, i tempi di attesa sono leggermente più lunghi. Questo accade perchè il datore di lavoro del richiedente deve fornire a Poste Italiane l’atto di benestare. In seguito a questa pratica si conclude l’iter burocratico e la somma potrà essere erogata.

Quali vantaggi offre la cessione del quinto di Bancoposta

Come detto inizialmente, parliamo di una tipologia di finanziamento molto conveniente: questa cessione del quinto infatti vanta la presenza di numerosi vantaggi che è importante tenere in considerazione. Il primo vantaggio è senza dubbio rappresentato dai tassi d’interesse. I tassi d’interesse di Poste Italiane infatti, risultano essere molto più bassi rispetto ad altri e inoltre, come già visto, la cessione del quinto può essere richiesta anche da utenti non correntisti. Questo finanziamento inoltre, può essere richiesto anche da persone che in passato hanno avuto problemi finanziari oppure sono cattivi pagatori presso altri istituti di credito. Per tutti i motivi di cui sopra quindi, possiamo affermare che si tratta di un finanziamento conveniente e accessibile facilmente da tutti coloro che ne hanno i requisiti.

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