Cessione del Quinto per Dipendenti Pubblici: Come Funziona e Tassi di Interesse Previsti

La cessione del quinto per dipendenti pubblici ha un metodo di funzionamento particolare che deve essere necessariamente scoperto. Ecco cosa tutto occorre conoscere del medesimo per avere la sicurezza che questo finanziamento risponda perfettamente a tutte le proprie richieste senza alcuna imprecisione.

Cosa si intende per cessione del quinto

Quando si menziona questo finanziamento si fa riferimento a un prestito il quale non viene richiesto direttamente alle banche da parte del richiedente ma, al contrario, si tratta di una sorta di concessione che viene svolta dall’impresa stessa. Questa, infatti, gode di una certa fiducia bancaria e da parte degli enti e pertanto può decidere di erogare questo finanziamento ai dipendenti. L’impresa, quindi, si occupa di effettuare tutte le diverse procedure che riguardano la richiesta e il calcolo della rata, offrendo quindi una soluzione che riesce a rispecchiare a tutte le tue esigenze.

Come viene calcolata la cessione del quinto

Questo genere di finanziamento, prima di essere erogato, viene caratterizzato da una serie di analisi fondamentali grazie alle quali è possibile evitare che possano esserci delle potenziali situazioni negative. In primo luogo occorre prendere in considerazione il fatto che ogni dipendente, prima del ricevimento del prestito, deve avere una consultazione con il titolare dell’impresa il cui compito è quello di analizzare le richieste dello stesso dipendente.

Occorre prendere in considerazione il fatto che ogni dipendente può richiedere una cerca somma di denaro che viene influenzata da diversi fattori come, per esempio, i numero di anni di servizio prestati, quelli che le rimangono da lavorare, il TFR e lo stipendio lordo che viene percepito mensilmente. In base a questo genere di dati, quindi, è possibile essere sicuri del fatto che questo tipo di finanziamento permette al dipendente di far fronte alle sue spese e soprattutto che le rate possano essere restituite senza alcuna difficoltà. Ecco quindi che la cessione del quinto rappresenta un tipo di finanziamento sul quale generalmente si decide di far ricadere la propria decisione su questo finanziamento.

cessione del quinto per dipendenti pubblici
Cessione del quinto per dipendenti pubblici

Elementi importanti da considerare

La cessione del quinto per i dipendenti pubblici comporta che dallo stipendio venga prelevato al massimo un quinto.
Questo vuol dire che se il dipendente guadagna circa mille euro, la rata non deve essere superiore ai duecento euro, ovvero un quinto della suddetta somma di denaro. Ovviamente occorre prendere in considerazione anche un ulteriore dettaglio, ovvero il fatto che in questo caso è possibile avere l’occasione di evitare il pagamento dei bollettini postali, visto che il suddetto tipo di finanziamento prevede appunto che l’importo della rata venga detratta automaticamente dalla retribuzione.

Inoltre è importante sottolineare la durata, che varia a seconda del tipo di somma di denaro che viene richiesta, che deve essere necessariamente essere restituita all’impresa. Ecco quindi che grazie a questo genere di caratteristiche si ha la concreta opportunità di ottenere un risultato finale perfetto, quindi a evitare che la situazione possa diventare tutt’altro che ottimale e quindi che il finanziamento possa comportare una serie di potenziali difficoltà per il richiedente.

I tassi previsti per i dipendenti pubblici

In questo caso occorre prendere in considerazione come questo tipo di finanziamento, nella maggior parte dei casi, è caratterizzato da dei tassi che possono variare a seconda della situazione economica del Paese e dall’ente al quale si decide di fare affidamento. Ecco quindi che occorre valutare tutti questi piccoli aspetti, in maniera tale che la situazione possa essere sempre tenuta sotto controllo. Ecco quindi che devi sapere che il TAEG tende a essere pari al 5 percento mentre il TAN è pari al quattro percento. Occorre pertanto tenere in considerazione questi due dati in maniera tale che l’eventuale finanziamento possa essere scelto in maniera ottimale e non nascano delle situazioni che potrebbero essere negative e che incidono pesantemente sul finanziamento stesso.

Un esempio di cessione del quinto

Un classico esempio di cessione del quinto potrebbe essere quella che prevede una richiesta di denaro di 30 mila euro.
Se il richiedente guadagna 1500 euro al mese, il quinto sarà di circa 300 euro, quindi all’anno restituirà 3600 euro.
Pertanto il finanziamento avrà una durata di 9 anni: la somma di denaro che deve essere restituita mensilmente deve tenere anche in considerazione gli interessi, quindi le rate potrebbero essere leggermente più alte, specialmente se gli importi dei tassi sono del 5,65 percento. Ecco quindi come funziona la cessione del quinto e quali possono essere gli importi che la caratterizzano.

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