Estinzione Anticipata del Prestito: Quando Può Essere Richiesta e Come Effettuare il Calcolo

Richiedere un prestito risulta essere un ottimo metodo per riuscire a realizzare un progetto che vi sta a cuore, che desiderate da anni e magari non avete mai avuto la liquidità per realizzarlo. Ottenendo un prestito però, la banca che ve lo eroga, vi fornisce il capitale di cui avete bisogno per realizzare il vostro obiettivo e voi vi dovete impegnare a restituirle l’importo per intero, più interessi, attraverso un comodo pagamento a rate che si può dilatare per anni.

Il punto di questo articolo è che, una volta che parte il finanziamento, a volte può capitare che il titolare del prestito si trova nella situazione di avere la capacità di restituire la somma dovuta alla banca prima della scadenza pattuita del contratto, in anticipo quindi. In questo determinato caso, occorre sapere che esiste una speciale procedura che garantisce di restituire l’importo dovuto all’istituto finanziario in anticipo, rispetto i tempi contrattuali, e che viene denominata appositamente estinzione anticipata del prestito.

In che modo opera l’estinzione anticipata

La procedura di estinzione anticipata del prestito riguarda essenzialmente la restituzione in maniera anticipata della somma residua prima, appunto, della scadenza naturale prefissata del contratto di prestito. Nello specifico il debitore dovrà restituire all’ente finanziario il capitale residuo e gli interessi maturati fino a quel determinato momento.
Prima di procedere con la procedura di estinzione anticipata del prestito è consigliabile per il debitore calcolare la quota che dovrà restituire all’istituto di credito, attraverso la verifica, nel contratto, del prospetto della situazione del finanziamento. Tramite questo determinato documento, che viene aggiornato allo scadere di ogni rata, si riesce a capire a quanto ammontano le quote di capitale residuo e di interessi da restituire alla banca per estinguere definitivamente il prestito.

C’è da dire che estinguere il prestito anticipatamente è conveniente se il debitore si trova agli inizi del finanziamento e quindi ha ancora molti interessi da pagare. Invece, al contrario, se il debitore si trova nella situazione di avere rimborsato quasi la totalità del debito e degli interessi dovuti potrebbe essere una soluzione per lui non più cosi vantaggiosa. Questo perché la banca vi potrebbe far pagare gli interessi mancanti come sotto forma di penale.

estinzione anticipata del prestito
Estinzione anticipata del prestito

I costi previsti

Attraverso la procedura di estinzione anticipata del prestito, il debitore, oltre al pagamento del capitale residuo e degli interessi maturati, deve farsi carico anche del pagamento dei mancati interessi sulle rate attraverso il pagamento, come precedentemente detto, di una penale. Questo sta a significare che è previsto il pagamento sotto forma di mora perché il finanziamento si conclude prima dei termini prestabiliti dalla banca e fissati nel contratto di prestito. Questo speciale tipo di clausola è stato introdotto esattamente a partire dal 1 giugno del 2013 con la riforma del credito del consumo, fissando nuove norme in materia di rimborso anticipato del prestito. Nello specifico l’indennizzo previsto è essenzialmente:

  • l’1% dell’importo rimborsato in anticipo se la durata residua del contratto di prestito è superiore a un anno
  • 0’5% dell’importo rimborsato in anticipo se la durata del contratto di prestito è minore a un anno

Inoltre ci sono dei casi dove questo tipo di indennizzo non è dovuto, vediamo quando capita:

  • quando l’importo rimborsato anticipatamente corrisponde all’intero debito residuo
  • se l’importo rimborsato in anticipo è pari o inferiore a 10.000 euro
  • quando il rimborso viene operato in esecuzione di un contratto con assicurazione a garanzia di credito

La procedura da seguire

Le banche a cui viene richiesta la procedura di estinzione anticipata del prestito sono tenute a restituire al debitore:

  • interessi
  • premi assicurativi
  • commissioni specifiche

Prestiti estinguibili

Questo speciale tipo di procedura risulta essere azionabile per tutti i contratti di credito, compresi anche la cessione del quinto dello stipendio oppure della pensione. Il finanziamento non deve essere inferiore ai 200 euro o superiore ai 75.000 euro.

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