Piano di Ammortamento del Prestito: Scopri Come Viene Effettuato il Calcolo

Ci sono diversi tipi di prestiti, sia che si ottenga un mutuo ipotecario per l’acquisto di una casa, oppure una semplice concessione per eseguire lavori di ristrutturazione o un conferimento di denaro per uso personale, la maggior parte dei prestiti ha in comune: un periodo di tempo fisso per rimborsare il denaro prestato e un addebito del tasso di interesse da restituire. Per pianificare i pagamenti mensili si riceve un piano di ammortamento del prestito. Vediamo di cosa si tratta e come si effettua il calcolo.

Cos’è un piano di ammortamento del prestito

Un piano di ammortamento del prestito ti fornisce tutte le informazioni sul prestito che hai richiesto e su come lo ripagherai. É un piano di pagamento che suddivide il debito in varie rate, al termine delle quali il debito contratto con l’istituto di credito si considera estinto. Include l’elenco completo di tutti i pagamenti che ti verranno richiesti di effettuare nel corso della durata del debito. Ogni corrispettivo viene suddiviso in base alla parte del versamento che va verso gli interessi e il capitale.

Al termine di ogni saldo di rata mensile ti viene fornito anche il saldo residuo, così sarai in grado di vedere come il tuo prestito totale diminuirà nel corso dei pagamenti. Riceverai anche una sintesi della restituzione del prestito, in fondo al piano di ammortamento o in una sezione separata.

piano di ammortamento del prestito
Piano di ammortamento del prestito

Tipologie di piani di ammortamento

Esistono differenti tipologie di piano di ammortamento mutuo, vediamo quali sono, il loro funzionamento e i vantaggi previsti.

Piano di ammortamento alla francese

É il piano di ammortamento mutuo più popolare e prevede il pagamento di rate costanti, di importo uguale ogni mese, per tutta la durata del prestito. A essere diversa è la composizione della rata, costituita da quota capitale e quota interessi. Difatti nei primi anni la rata è costituita prevalentemente da una quota interessi, mentre verso la scadenza del debito viene rimborsata esclusivamente la quota capitale. In questo modo le banche incassano prima tutti gli interessi maturati sul debito e poi il capitale dato in prestito.

Piano di ammortamento all’italiana

Le rate del mutuo sono decrescenti, durante tutto il periodo di rimborso la quota capitale rimane fissa, mentre la quota interessi diminuisce mese dopo mese. Il vantaggio di questa tipologia di piano di ammortamento è che alla fine la quota interessi restituita è di importo più basso, poiché il rimborso del capitale rimanente avviene più velocemente.

Piano di ammortamento tedesco

Questo metodo di calcolo di ammortamento è simile al piano francese, con la differenza che la quota di interesse deve essere pagata in anticipo, mantenendo l’importo della rata costante per tutta la durata del mutuo.

Piano di ammortamento americano o all’inglese

É un piano di ammortamento poco utilizzato in Italia, gli istituti di credito nemmeno lo propongono, prevede nello stesso momento la richiesta di un prestito e di un piano di investimento. La rata ha un importo fisso ed è composta soltanto dalla quota interesse, l’investimento consente di restituire le rate del mutuo e estinguere il debito.

Piano di ammortamento libero

La rata è composta solamente dalla quota interesse e viene calcolata facendo riferimento al capitale residuo e alla periodicità della restituzione del debito. In questo caso si ha il vantaggio di rimborsare la quota capitale quando si vuole, nei limiti della scadenza del mutuo fissata sul contratto.

Qualche esempio di calcolo

Abbiamo visto che ci sono diverse tipologie di piani di ammortamento, noi ci interesseremo di capire come si calcola il piano di ammortamento del prestito alla francese, che è il metodo praticato in Italia.

Prendiamo per esempio un prestito di 40.000€ da restituire in 10 anni a rate semestrali (20 rate totali) al tasso annuo d’interesse del 4%. La rata costante sarà di 2.080€ (ossia 40.000×4%= 41.600€ : 20 rate). Nella prima rata la quota interesse sarà rappresentata dal tasso d’interesse semestrale del 2% calcolato sul debito da restituire vale a dire 40.000€, quindi 800€. I restanti 1.280€ saranno la quota capitale, che verrà sottratta al capitale residuo (40.000€- 1.280€= 38.720€).

La rata semestrale successiva sempre di 2.080€, avrà una quota interessi del 2% di 774,40€ (38.720×2%) e una quota capitale dei restanti 1.305,60€ (2.080-774,40). La quota capitale andrà sottratta al capitale residuo (38.720€- 774,40€= 37.945,60) e sul risultato verrà calcolata la rata successiva e così via, fino all’esaurimento del capitale residuo.

Ammortamento a tasso variabile

Se viene scelta l’opzione di un piano di ammortamento a tasso variabile, la quota capitale e interesse vengono ricalcolate per determinare la rata, ad ogni variazione del tasso, oppure la quota capitale viene calcolata al tasso iniziale, mentre alla variazione del tasso viene ricalcolata soltanto la quota interesse.

Esistono piani di ammortamento a rate decrescenti o crescenti con rate di pagamento che possono essere di importo più o meno sostanzioso nel tempo, dipende dalle disponibilità economiche del mutuario che nel tempo possono essere superiori o inferiori. Il massimo della flessibilità si ha con un piano di ammortamento a rata fissa con tasso d’interesse e durata del debito variabile. In questo modo la composizione della rata cambia al variare dei tassi e il pagamento prosegue fino a quando la quota interesse e la quota capitale non vengono azzerate.

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