Piccolo Prestito NoiPA: Requisiti, Tassi e Tempi di Erogazione

NoiPA è un piccolo prestito riservato ai dipendenti della Pubblica Amministrazione. È molto semplice da richiedere, ha tempi di erogazione veloci e viene restituito direttamente con lo stipendio, in rate mensili automatiche. Ecco tutto quello che c’è da sapere su NoiPA e come richiederlo velocemente.

Cos’è il piccolo prestito NoiPA

Il prestito NoiPA, che si caratterizza per gli importi contenuti e per il fatto di essere riservato ai dipendenti statali, ha anche un’altra caratteristica molto particolare ed è il fatto che può essere richiesto in totale autonomia direttamente dall’applicazione omonima, nata per favorire il dialogo amministrativo fra il dipendente statale e la PA.

Ogni dipendente statale può richiedere questo piccolo prestito in modo semplice e in qualsiasi periodo dell’anno. L’importo massimo del prestito equivale ad otto mensilità quindi dipende dallo stipendio mensile di ogni dipendente (può essere richiesto solo a mensilità intere, appunto da una a otto). La procedura è molto semplice e richiede pochi massaggi e praticamente zero documentazione in quanto dall’app NoiPA l’amministrazione ricava tutti i dati necessari.

Il denaro arriva direttamente sul conto corrente attraverso il quale il dipendente riceve di solito lo stipendio e la restituzione avviene in rate mensili direttamente sullo stesso conto in un massimo di 48 rate. Ovviamente è necessario che il richiedente soddisfi determinate caratteristiche per poter accedere a questo prestito semplice e veloce.

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Prestiti NoiPA

Requisiti necessari

Per poter richiedere il piccolo prestito NoiPA il richiedente deve essere innanzitutto un dipendente della Pubblica Amministrazione, indipendentemente che si tratti di un Ente locale oppure di un’Amministrazione statale. Possono accedere a questo finanziamento tutti i dipendenti con contratto a tempo indeterminato ma anche quelli con un contratto a termine, purché la scadenza dello stesso sia superiore alla data prevista per la restituzione dell’ultima rata del prestito.

Inoltre il dipendente non deve avere in corso altri finanziamenti se desidera richiedere il massimo dell’importo erogabile, altrimenti la somma verrà riparametrata in base all’effettiva disponibilità economica. Un’altra condizione imprescindibile è che il richiedente aderisca alla cosiddetta “Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali”, un fondo speciale che serve proprio a finanziare questi progetti e che versi al fondo un’aliquota pari allo 0,35%, direttamente trattenuta in busta paga. Questa condizione può essere soddisfatta anche appena prima di richiedere l’effettiva erogazione del piccolo prestito NoiPA.

Tassi di interesse del piccolo prestito NoiPA

I tassi di interesse del piccolo prestito NoiPA sono davvero molto interessanti, praticamente fuori mercato perché sono frutto di accordi che sono stati stipulati dall’Amministrazione statale. In particolare si tratta di un tasso di interesse nominale pari al 4,25% su base annua al quale si deve poi aggiungere l’aliquota di appena lo 0,50% per la copertura delle spese di amministrazione.

Infine c’è un premio rischi che deve essere erogato dal dipendente e che viene calcolato in base all’età di chi richiede il prestito, alla sua anzianità di servizio e alla durata del prestito stesso. Queste condizioni così favorevoli, unite anche alla velocità con il quale questo prestito viene erogato, lo rende un prodotto molto amato dai dipendenti pubblici che necessitano di una liquidità maggiore per far fronte ad una spesa improvvisa o soddisfare un piccolo desiderio.

Tempi di erogazione

Una delle caratteristiche principali del piccolo prestito NoiPA è proprio la velocità di erogazione. Dal momento in cui la domanda viene presentata, il sistema automatico passa immediatamente all’analisi dei requisiti principali e l’inter si conclude con tutti gli adempimenti in un lasso di tempo che ha una durata minima di 45 giorni e una massima di 60. Il richiedente può verificare in ogni momento lo stato della sua domanda attraverso l’applicazione specifica e al termine della valutazione troverà i soldi direttamente sul suo conto corrente, senza dover svolgere nessuna ulteriore operazione.

Come richiedere il piccolo prestito NoiPA

Come si può procedere, quindi, alla richiesta del piccolo prestito NoiPA? L’iter è davvero semplicissimo e si svolge completamente online, attraverso l’applicazione omonima già utilizzata dai dipendenti statali per scaricare la busta paga, verificare l’accredito dello stipendio e più in generale gestire i rapporti burocratici con l’Amministrazione pubblica datrice di lavoro. All’interno dell’app è visibile, previa l’autenticazione con le proprie credenziali all’area riservata, una voce che si chiama “Self service – Piccolo prestito”: da questa sezione è possibile richiedere il denaro necessario.

È possibile procedere direttamente alla compilazione del form per la domanda, e in questo caso molti dati sono già pre-inseriti visto che la PA ha tutto l’occorrente del dipendente, oppure effettuare prima qualche simulazione e solo dopo aver trovato la combinazione giusta procedere con l’inoltro della domanda. Il sistema raccoglie le informazioni, le invia all’INPS ed entro i tempi stabiliti eroga il prestito richiesto.