Prestiti Online: Ecco Come Richiedere un Preventivo in Sole 24 Ore

Negli ultimi anni sono cambiate moltissime abitudini comprese le modalità di accesso ai finanziamenti. Tra i servizi web offerti dagli istituti bancari, oltre all’apertura di conti correnti e alla richiesta di carte prepagate, di debito e di credito, oggi compaiono anche i prestiti online. Questi ultimi sono perlopiù proposti da banche che operano esclusivamente sul web ma non mancano istituti tradizionali che decidono di offrire anche questa opportunità evitando così ai loro clienti di recarsi obbligatoriamente in filiale.

Ovviamente la scelta dell’istituto a cui rivolgersi dipende molto dal preventivo proposto. Per questo motivo, prima di inoltrare qualsiasi tipo di istanza e avviare la pratica si ha l’abitudine di richiedere e confrontare i preventivi di diverse compagnie per poi scegliere quella più conveniente. Scopriamo a questo punto la differenza tra prestiti online e tradizionali soffermandoci poi sulla richiesta dei preventivi e sugli aspetti da valutare per arrivare ad una scelta consapevole e, soprattutto, economica.

Differenze rispetto ai prestiti tradizionali

Hai bisogno di liquidità per ristrutturare casa? Devi sostenere delle spese mediche improvvise? Vuoi aiutare tuo figlio che si sposa o semplicemente vorresti fare quel viaggio che rinvii ormai da troppo tempo? I motivi per richiedere un finanziamento possono essere i più disparati e vanno dettagliatamente indicati se si richiede un finanziamento finalizzato mentre in caso di prestito personale non sono previsti giustificativi di spesa. I requisiti di accesso al finanziamento e i documenti da presentare al momento dell’inoltro dell’istanza sono gli stessi, sia nella modalità tradizionale che in quella online, l’unica differenza è data sostanzialmente dall’iter da seguire.

Nei prestiti online l’intera procedura avviene telematicamente e l’istanza può essere inoltrata direttamente dal portale web dell’istituto. I documenti per l’apertura della pratica vengono inviati tramite whatsapp o posta elettronica per poi aspettare di essere contattati da un consulente e, in caso di approvazione, procedere alla sottoscrizione del contratto con firma digitale. Per richiedere un prestito secondo le modalità tradizionali invece occorre recarsi presso una filiale e prendere un appuntamento con un consulente. L’intero iter prevede la necessaria presenza fisica dell’istante. È chiaro come i prestiti online siano molto più pratici rispetto a quelli tradizionali, basta infatti avere un PC e una connessione internet per richiedere e ottenere il finanziamento comodamente da casa. Ciò rappresenta un’enorme vantaggio per chi lavora tutto il giorno e non ha materialmente il tempo di recarsi in filiale e attendere i lunghi tempi di attesa.

Prestiti online

Come richiedere un preventivo

I vantaggi tipici dei prestiti online come il comfort, la praticità e il risparmio di tempo, si riscontrano anche nella fase di richiesta del preventivo. Mentre nei prestiti tradizionali era necessario recarsi nelle varie filiali di banche e finanziarie per poter richiedere i preventivi oggi, nei prestiti online, ciò avviene telematicamente. Senza contare che quasi tutti gli istituti di credito presentano sulle loro pagine ufficiali, nella sezione prestiti, un apposito simulatore dove inserendo la cifra che si vuole richiedere e la durata del piano di rimborso si otterrà, in tempo reale, la rata mensile da versare.

Solitamente, una volta compilati gli appositi campi e cliccato su calcola, vengono forniti due diversi preventivi: uno con la rata mensile comprensiva di assicurazione e uno senza. I preventivi online ovviamente indicheranno anche le percentuali di TAN e TAEG, fondamentali per capire l’effettivo costo del prestito e optare per un istituto piuttosto che per un altro. Il TAN (Tasso Annuo Nominale) indica semplicemente la somma in più che va riconosciuta al finanziatore al termine dell’anno, maturata sull’importo erogato. Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) è quello che va maggiormente attenzionato perché indica il costo totale del finanziamento e ricomprende:

  • le spese di istruttoria/commissione;
  • la spesa mensile di gestione pratica;
  • l’imposta di bollo su finanziamento;
  • l’imposta di bollo su rendiconto annuale e di fine rapporto.

Due esempi pratici

Per farti capire meglio abbiamo deciso di collegarci alla pagina ufficiale di due diversi istituti di credito e utilizzare i loro simulatori per confrontarne poi preventivi. In entrambi i casi abbiamo inserito un importo di 20mila euro da rimborsare in 5 anni (60 rate). La prima finanziaria ci ha fornito i seguenti dati:

  • una rata mensile senza assicurazione di 392,73 euro con un TAN del 6,65% e un TAEG del 7,22%;
  • una rata mensile con assicurazione di 412,37 euro con un TAN del 6,65% e un TAEG del 7,21%.

Utilizzando il simulatore del secondo istituto di credito è invece venuta fuori:

  • una rata mensile senza assicurazione di 396,70 euro con un TAN del 7,07% e un TAEG del 7,30%;
  • una rata mensile con assicurazione di 428,40 euro con un TAN del 7,07% e un TAEG del 7,30%.

Confrontando i preventivi proposti dalle due compagnie è chiaro che la prima garantisce condizioni più favorevoli con tassi di interesse maggiormente convenienti e rate mensili più basse.

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