Prestiti Personali: Come Confrontare i Migliori Prestiti per Privati

Hai necessità di recuperare dei soldi per acquisti differenti rispetto ad un immobile? Intendi prendere a prestito solo un piccola somma ma non sei sicuro delle condizioni che ti ha proposto la Banca? Oppure vuoi semplicemente sapere come comparare diverse offerte nel caso in cui ti trovi nella necessità di dover chiedere dei soldi in prestito?
Il presente articolo risponderà a queste domande provando a darti qualche suggerimento su come confrontare e individuare le offerte più convenienti quando si parla di prestiti.

Come funzionano i prestiti personali

Si tratta di uno dei modi più utilizzati per ottenere della liquidità dalle Banche e da altri intermediari. Un prestito personale si differenzia da un mutuo poiché di solito il primo è finalizzato a coprire piccole spese (di norma infatti non viene offerto per l’acquisto di un immobile), ha una durata più breve (intorno ai 60 mesi o più corta) e di norma non richiede garanzie reali. Ovviamente le cifre che si possono ottenere sono nettamente inferiori rispetto ai mutui e questa tipologia di debito non consente di ottenere le agevolazioni previste dalla legge finanziaria per l’acquisto della prima casa. Molto spesso, il prestito viene strutturato prevedendo un interesse fisso – più elevato rispetto a quello offerto con i mutui – e delle rate periodiche.

Come ottenerlo

Al fine di ottenere un prestito, occorre interfacciarsi con un intermediario che valuterà la tua capacità di credito (ossia la tua solidità ed affidabilità patrimoniale e reddituale), oltre a verificare alcuni requisiti di base come avere un’età compresa tra i 18 e i 70 anni e possedere un conto corrente. Sono richiesti dei documenti identificativi (carta d’identità e codice fiscale) e la documentazione economica/reddituale che consenta di verificare a quanto ammonti il tuo reddito. Per i dipendenti di norma vengono richieste l’ultima busta paga o il CUD mentre per i lavoratori autonomi vengono richiesti la dichiarazione dei redditi e il modulo F24.

È possibile che la Banca o l’Intermediario con cui sottoscriverai il prestito possa richiedere l’individuazione di un garante, ossia una terza persona che provvederà a garantire la restituzione del prestito nel caso in cui tu non riuscissi a adempiere al pagamento delle rate. Questo può accadere se hai una buona capacità di credito ma ad esempio altri finanziamenti aperti presso altri intermediari (che possono interrogare la Centrale dei Rischi presso la Banca d’Italia per capire quale sia la tua posizione debitoria complessiva).

prestiti personali
Prestiti personali

Quanto costa un prestito?

Tra le spese ricomprese in un prestito personale vi rientrano le seguenti tipologie:

  • interessi sul prestito concesso (di norma il costo più elevato collegato a ogni finanziamento);
  • commissioni (tra cui rientrano tutte le spese per l’apertura della pratica e per la gestione di essa);
  • imposte;
  • eventuale assicurazione.

Esistono due indicatori fondamentali che ti consentiranno di capire quanto costi esattamente un prestito e ti permetteranno di mettere a confronto due o più offerte:

  • TAN (tasso annuo nominale): si tratta del tasso offerto per il prestito personale al netto di commissioni e spese;
  • TAEG (tasso annuo effettivo globale): rappresenta il tasso sul prestito considerando tutti i costi gravanti su esso.

Il TAEG: fattori da prendere in considerazione

Il TAEG è la misura che consente di ottenere una misura di quanto costi effettivamente un prestito personale, poiché può accadere che le commissioni e le spese gravanti su tali operazioni siano abbastanza elevate e in questo caso il solo utilizzo del TAN potrebbe non consentire di capire quanto costi effettivamente un finanziamento. Trattandosi di una misura percentuale, lo devi considerare come il costo annuo collegato al tuo prestito (ossia l’ammontare di costi complessivi collegati ad interessi e spese che ogni anno dovrai restituire all’intermediario). Ad esempio un TAEG del 5% su un prestito di 10.000 su 5 anni significherà che ogni anno dovrai pagare 2.000 euro di capitale (10.000 euro di prestito/5 anni) e 500 euro tra costi e interessi. Questo si tradurrà in una rata mensile di 208,33 euro (2.500 euro (ossia: capitale annuo da restituire + costi e interessi da pagare ogni anno)/ 12 mesi).

Come confrontare più prestiti personali

Al fine di confrontare più prestiti personali occorre mettere a confronto più caratteristiche:

  • Importo richiesto;
  • Durata e numero di rate;
  • Richiesta di garanzie;
  • TAEG.

Esistono numerosi siti specializzati consentono di valutare online le possibili offerte tramite dei motori di ricerca che mettono in comparazione questi fattori e presentano ai richiedenti una lista di possibili intermediari che offrono il credito. La scelta tra quale offerta selezionare ricadrà ovviamente sul cliente che potrà decidere quale prestito si addica di più alle sue necessità. Le tempistiche per erogare il prestito variano invece a seconda dell’intermediario e dell’importo finanziato, pertanto non è possibile a prescindere confrontare anche questo fattore. Nel momento in cui viene sottoscritto il cliente ha a disposizione 14 giorni per il recesso, in caso di ripensamento o nel caso emergano eventuali problemi. Il confronto tra prestiti personali è certamente utile per risparmiare denaro e per verificare l’offerta migliore sul mercato e certamente adesso sarai in grado di verificare quale sia il prestito personale più conveniente.

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