Prestiti Senza Garanzie: È Possibile Ottenerli Senza Busta Paga?

Numerosi soggetti che in condizioni normali riscontrerebbero difficoltà nell’ottenimento di un prestito, perché non hanno un’occupazione stabile o perché non hanno un patrimonio di un certo livello, si chiedono se vi sono prestiti senza garanzie, ottenibili senza busta paga. La risposta a questo quesito è affermativa. Ci sono diverse opportunità. Vediamole insieme.

Prestito senza busta paga con garante

La soluzione più ricorrente in riferimento all’ottenimento di un prestito senza busta paga, verte sulla necessità di fare affidamento su un garante. Questa figura, generalmente, una persona di fiducia, ossia un genitore, un parente stretto, il coniuge o un amico fidato, non è altro che un soggetto terzo, il quale si dichiara disposto a rimborsare il reddito, nella circostanza in cui il beneficiario risultasse impossibilitato a provvedere al saldo delle rate.

Per ovvi motivi, gli istituti di credito e le finanziarie si dimostrano sempre molto attente nella selezione del garante di turno, focalizzandosi sempre sui requisiti tradizionali e sulle reali probabilità che questa figura terza ha eventualmente nel farsi carico del debito contratto dal destinatario del finanziamento. Non avere incombenze o debiti è una conditio sine qua non nella scelta di questa figura.

Chiaramente, per quanto la figura possa essere di fiducia, per molti chiamare in causa un garante per ottenere un prestito, in assenza di busta paga, diviene una seccatura e motivo quasi di imbarazzo. Tuttavia, di soluzioni alternative per ottenere un prestito senza busta paga ce ne sono anche altre.

prestiti senza garanzie
Prestiti senza garanzie

Prestiti fra privati online

In termini di soluzioni, per ottenere finanziamenti quando non c’è la busta paga, i prestiti tra privati online stanno prendendo piede anche in Italia da qualche tempo a questa parte, specie nella circostanza in cui si richiedono importi alquanto contenuti.

Tra le piattaforme tematiche maggiormente rinomante in quanto a prestiti tra privati online, si distinguono Smartika.it e Prestiamoci. Non sono, però, le uniche. Questo modello di prestito, noto come social lending fa in modo che alcuni capitali decidano di investire parte del loro capitale, mettendolo a disposizione di persone che, notoriamente, avrebbero difficoltà nell’accesso al credito. Ecco spiegato il motivo per cui, gli interessi per quanto contenuti, possano costituire una fonte aggiuntiva di guadagno. Il prestatore, di fatto, guadagna sia sui tempi di rateizzazione che sull’effettivo valore del prestito.

Sulla stessa falsariga di quanto avviene per banche e agenzie finanziarie, anche le suddette piattaforme di social lending possono decidere se è il caso di accettare o meno la richiesta del diretto interessato. Se lo reputano affidabile, quindi, la risposta sarà positiva. La valutazione della richiesta avviene in tempi rapidi. Idem per quanto riguarda l’erogazione della liquidità desiderata.

Prestito d’onore

Per quanto riguarda i prestiti senza busta paga, il prestito d’onore rientra di diritto tra le soluzioni sempre di moda. Target di riferimento, pertanto, è quello dei giovani studenti particolarmente meritevoli che magari intendono studiare all’estero o presso importanti istituti universitari privati e, di fatto, non avrebbero le condizioni per poter coronare il loro sogno. Che dire poi dei giovani imprenditori, titolari di start-up che magari hanno avviato da poco tempo un business di successo, ma che si trovano a dover fronteggiare tutta una seri di costi elevati, visti gli investimenti onerosi da loro effettuati?

Per venire incontro alle esigenze di queste categorie, la Commissione Europea ha avviato un progetto interessante che da qualche anno consente a queste categorie di ottenere un importo di un certo livello, sempre a fronte del soddisfacimento di specifici requisiti.

Il prestito d’onore prevede, in linea di massima, che solo una parte dell’importo finanziato venga restituito. Quindi, di fatto, si vuole premiare il valore meritocratico di chi si è impegnato per centrare un obiettivo nell’ambito di un percorso di studi o di un ambiente lavorativo, sempre più competitivo. Vi è anche una certa elasticità in quanto a tempistiche di restituzione dell’importo finanziato. C’è però da dire che nei casi in cui la somma considerata a fondo perduto sia del 60% e che non fosse richiesta indietro, l’ottenimento di questa liquidità extra non è cosa affatto semplice. Questione di concorrenza.

Prestito fiduciario

Valevole per gli studenti meritevoli, qualora i familiari abbiano un reddito ISEE basso e non siano state ottenute borse di studio in circostanze diverse. Il suddetto prestito finalizzato può essere richiesto solo ed esclusivamente da quegli studenti che non presentino le dovute garanzie.

Prestito cambializzato

Chi non ha busta paga, può optare per il prestito cambializzato, ossia un finanziamento caratterizzato da una natura non finalizzata. Le tempistiche di erogazione sono rapide e le rate sono fisse e costanti. La restituzione avviene mediante cambiali. Per quanto riguarda gli importi minimi e massimi si va da 2.500 a 50.000 euro su piani di ammortamento da 1 a 10 anni. Trattasi del prestito senza busta paga più gettonato, specie tra disoccupati e lavoratori atipici.