Prestito di 10000 Euro: Le Proposte per Chi È Senza Garanzie

L’importo di 10.000 euro rientra tra quelli più ambiti dagli utenti nel momento in cui c’è da formulare una richiesta di prestito personale alle banche o alle finanziarie. Il motivo di fondo è che si tratta di una somma utile per sopperire a un’emergenza, come ad esempio l’acquisto di un’utilitaria (perché magari occorre raggiungere un nuovo posto di lavoro, non servito al meglio dai mezzi pubblici) o per far fronte a un imprevisto (come spese di tipo medico-sanitario o legali). Ma anche se c’è da togliersi uno sfizio, come ad esempio regalarsi un viaggio all’estero. Insomma, quando si parla di prestiti da 10.000 euro si è dinanzi a un ventaglio di opportunità davvero variegate. A tal proposito, ci teniamo a presentare nei dettagli le migliori proposte commerciali di prestiti da 10.000 euro.

I requisiti richiesti da banche e finanziarie

Pur non essendo una cifra proibitiva, banche e finanziarie nel momento in cui decidono di erogare liquidità extra non intendono in alcun modo esporsi al rischio. I requisiti variano in base all’istituto di credito di riferimento; tuttavia, quando si tratta di prestiti da 10.000 euro senza garanzie, un contratto di lavoro a tempo indeterminato presso un’impresa statale o presso una realtà aziendale privata con una situazione economica affidabile facilita le cose. Per i liberi professionisti e per gli imprenditori, le cose sono diverse rispetto ai dipendenti: non essendoci buste paga da prendere in esame, molte agenzie finanziarie così come le banche, fanno tutte le valutazioni del caso dopo aver preso visione della copia del 730.

Anche i pensionati, con pensioni superiori alla minima, possono ottenere un prestito da 10.000 euro. Le banche e le finanziarie considerano la copia del cedolino della pensione. Anche una storia creditizia immacolata mette le cose in discesa. Oggi, a differenza del passato, di burocrazia non ce n’è poi tanta. Le cose non vanno per le lunghe: bastano in media due giorni lavorativi per vedersi erogato l’importo di 10.000 euro in un’unica soluzione sul proprio conto corrente. Poi, verrà dato il via al piano di rimborso con le trattenute effettuate direttamente in busta paga o sul cedolino della pensione, secondo quanto sottoscritto in fase di definizione del contratto.

In linea di massima, la durata dei piani di rimborso varia da 1 a 10 anni. Chiaramente, più la durata è maggiore, tanto più TAN e TAEG tenderanno a salire.

Le migliori proposte senza garanzie

Passiamo a presentare in rapida carrellata alcune delle proposte commerciali maggiormente meritevoli di attenzione, nel momento in cui c’è da puntare all’ottenimento di un importo da 10.000 euro sotto forma di prestito.

prestito di 10000 euro
Prestito di 10000 euro

Agos Ducato

Agos Ducato ti consente di ottenere liquidità extra per 10.000 euro sotto forma di piani di rimborso da 12 a 120 mesi. Vuoi un esempio? Se prendi in considerazione un piano di rimborso su scala quinquennale, ognuna delle 60 rate mensili da rimborsare verrà a costarti 192,97 euro oppure 202,62 euro al mese, a seconda del fatto che tu decida di optare per il finanziamento con assicurazione o senza assicurazione. In entrambi i casi, il TAN fisso ammonta rispettivamente al 5,93%. Il TAEG, invece, è del 6,81% nel primo caso e del 6,78% nel secondo. Allungando il piano di rimborso a 7 anni, ognuna delle 8 rate mensili verrà a fare 147 oppure 155,82 euro, a seconda della soluzione con o senza assicurazione. Il TAN fisso in entrambi i casi corrisponde al 6,19%, mentre il TAEG è del 7,06% o del 7,02%.

Compass

Anche la proposta commerciale di Compass per ciò che concerne l’importo da 10.000 euro è meritevole di attenzione. Il piano di rimborso può essere annuale sino a decennale. A seconda della soluzione scelta, la cifra totale da restituire sotto forma di addebito diretto in conto va da un minimo di 12.090,76 euro sino a un massimo di 14.603,54 euro. Il TAN fisso va, pertanto, da un minimo del 5,90% a un massimo del 10,89%; poi, vi è il TAEG che va da un minimo del 6,97% a un massimo del 12,30%. La rata viene impostata a monte.

Nella suddetta casistica va da 174,60 euro al mese a 173,82. Le spese di istruttoria corrispondono a 150 euro. I costi relativi all’incasso e alla gestione della pratica, invece, a 1 euro a rata. Gli oneri fiscali vengono applicati alla prima rata e sono pari a 25,38 euro. Infine, le spese relative alla comunicazione cartacea vengono a fare 0,56 euro all’anno. Sono gratuite se online. I tempi di erogazione dell’importo desiderato sono relativamente brevi: l’esito definitivo viene comunicato al diretto interessato il giorno di lavoro successivo alla richiesta.

Findomestic

Anche con Findomestic, l’offerta commerciale è vantaggiosa. Prendendo ad esempio come periodo di riferimento un piano di rimborso da 7 anni, ognuna delle 84 rate mensili ammontano a 147 euro. TAN fisso e TARG sono rispettivamente del 6,25% e del 6,43%.

Nel complesso, quelle in questione sono alcune tra le migliori proposte commerciali in materia di prestiti di 10.000 euro senza garanzie. Conviene, però, controllare giorno dopo giorno i vari simulatori online, presenti nella homepage dei rispettivi siti internet degli istituti di credito, in quanto le condizioni cambiano di continuo.

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