Prestiti a Protestati: Ecco Come Ottenerli in Modo Veloce e Sicuro

Sei un protestato e hai bisogno di un prestito per realizzare un tuo progetto o comunque disporre di liquidità che al momento non hai. Tranquillo, non sei l’unico al mondo. Adesso ti spiego come fare per ottenere un prestito nella maniera più veloce e sicura possibile.

Cosa vuol dire essere protestato?

Nel momento in cui non paghi un titolo di credito( cambiale, vaglia, assegno), il creditore tramite un notaio o un ufficiale giudiziario potrà agire contro di te con un atto di protesto, tu verrai iscritto nel Registro dei protesti(e segnalato in CRIF) o nella CAI se trattasi di assegno. E’ così che funziona.

Tipologie sicure di prestito a protestati

Partiamo subito col dire che di banche e di finanziarie che concedono prestiti ai protestati ce ne sono.
Chiaramente la prassi prevede che per beneficiarne occorra avere dei requisiti che rispecchino determinati parametri che permettano agli enti erogatori di tutelarsi da future insolvenze da parte del protestato. Esistono tre strade percorribili che ti permetteranno di raggiungere l’obiettivo in maniera rapida:

  • Cessione del quinto;
  • Prestito cambializzato;
  • Prestito in presenza di un garante.

Cessione del quinto dello stipendio o della pensione

La cessione del quinto dello stipendio (o della pensione) è un’ottima arma nell’arsenale di un protestato, il quale potrà ottenere liquidità in maniera sicura e veloce. Tale strumento è rivolto a dipendenti pubblici o privati con contratto a tempo indeterminato o a pensionati.

Nel caso tu sia un lavoratore dipendente, eccone i tratti caratteristici:

  • essendo un prestito non finalizzato non sei tenuto ad indicare la motivazione della richiesta, quindi totale riservatezza;
  • la rata viene versata attraverso la trattenuta in busta paga direttamente dal datore di lavoro;
  • quanto a condizioni si tratta di un prestito a tasso fisso con rate costanti, quindi niente sorprese.

All’atto pratico la banca o la finanziaria di riferimento effettuerà le dovute valutazioni sull’azienda presso cui il dipendente lavora e, una volta riscontrata la sanità dell’azienda stessa, l’istituto bancario potrà procedere in maniera sicura e veloce. Nel caso in cui tu sia un pensionato, l’assegno pensionistico percepito costituirà di per sé una garanzia in quanto si tratta di un’entrata costante e regolare; chiaramente la rata sarà versata con trattenuta sul cedolino della pensione con cadenza mensile. Logicamente esiste un limite di prelievo che non è possibile sforare, esso è stabilito nella misura non eccedente il 20% dello stipendio(in caso tu sia lavoratore dipendente) o della pensione(in caso tu sia pensionato).

prestiti a protestati
Prestiti a protestati

Prestito a protestati con cambiali

Il prestito cambializzato costituisce un’altra risorsa a disposizione di chi è protestato e necessiti di liquidità. Come è facile intuire si tratta di un finanziamento concesso dalla banca che verrà rimborsato con cambiali e non richiede particolari garanzie. All’atto pratico, sarà la banca ad emettere i titoli di credito che verranno sottoscritti dal richiedente del prestito che si impegna a pagare a scadenza la somma pattuita. Però attenzione: impegnati a non essere insolvente altrimenti l’istituto erogatore potrà portarti davanti ad un giudice per riscuotere quanto dovuto.

Prestiti a protestati con garante

La terza strada attraverso cui un protestato può richiedere un prestito in maniera rapida e senza rischi è essere coadiuvato dalla presenza di un garante. Attenzione però: non basta avere un garante, quest’ultimo infatti deve risultare affidabile, ovvero deve essere un lavoratore a tempo indeterminato ed avere un profilo finanziario immacolato. Pena rigetto dell’istanza. Ancora meglio se il garante dovesse essere un pensionato dal profilo finanziario pulito.

Nel concreto, sia il richiedente del prestito che il garante sottoscriveranno il contratto, nel momento in cui il firmatario principale non dovesse ottemperare all’obbligo di pagamento, allora subentrerà proprio il garante che si assumerà l’impegno di pagare le rate al posto suo. Appare chiaro che bisogna stare particolarmente attenti perché non si tratta di una semplice pacca sulla spalla: il garante è responsabile in solido, per cui nel momento in cui un prestito non venisse rimborsato si è parimenti colpevoli. Questa è l’unica garanzia richiesta dalla banca o finanziaria di riferimento. Bene. Adesso che conosci tutti gli strumenti che ha a disposizione un protestato per richiedere un prestito in maniera sicura e veloce, non ti resta che andare in banca!