Prestito Senza Controllo CRIF: Scopri le Possibilità se Sei Stato Protestato

È possibile ottenere un prestito senza il controllo CRIF? Una domanda che spesso ti sarai posto se in passato hai avuto problemi con il pagamento di una rata del mutuo, oppure non hai potuto soddisfare la richiesta di un creditore. Vediamo di seguito quali sono le diverse possibilità.

Cos’è un prestito senza controllo CRIF

Un prestito è uno prodotto finanzio attraverso cui potrai ricevere un importo in denaro da una banca, un istituto finanziario o da un privato, che dovrai restituire in comodo rate e in un preciso periodo di tempo. Alla base di un finanziamento, vi è un contratto che si basa su un concetto di fiducia tra il creditore e il debitore, che si traduce nel fornire una serie di garanzie reali, come la pensione o lo stipendio, per dimostrare al creditore che potrai adempiere al pagamento delle singole rate. Inoltre, dovrai avere anche dei requisiti personali specifici e in particolare, una cronistoria bancaria senza incidenti. Il prestito senza controllo CRIF si colloca proprio in questa situazione, dato che potrai ottenere il finanziamento anche se in passato hai vissuto alcuni problemi economiche e no h ai potuto adempire ai tuoi obblighi con le banche.

Il ruolo del CRIF nella richiesta dei prestiti

L’acronimo CRIF identifica la Centrale Rischi Finanziaria S.p.A, una società con sede a Bologna e collegata alla Banca d’Italia la quale svolge la funzione di fornire informazioni finanziarie e di evidenziare la presenza di particolari rischi.
Per comprendere il suo ruolo devi considerare che ogni istituto di credito o finanziaria, prima di concederti un prestito può effettuare una verifica telematica al CRIF, al fine di evidenziare la presenza di una tua iscrizione in questo circuito.
Ma quando si verifica questo evento? Vediamo di seguito le varie situazioni che possono portare a inserire il tuo nome nel CRIF.

  • Cattivo pagatore: questa terminologia è utilizzata per identificare una tua mancanza nei confronti di una banca o di una finanziaria e si verifica nel momento in cui non sei riuscito a pagare in maniera regolare le rate di un prestito. L’iscrizione non avviene immediatamente, ma sarà necessario una tua mancanza pari a tre mensilità. In questo caso sarai definito come cattivo pagatore e il creditore effettuerà la segnalazione al CRIF.
  • Protesto di un assegno: altra condizione che ti porta ad essere introdotto in questo registro è il caso in cui non vi è una copertura di liquidità per il tuo assegno. In questa circostanza potrai subire un protesto, ovvero un atto pubblico redatto da un notaio o dall’ufficiale giudiziario, in base al quale il creditore dichiara di non aver ricevuto quanto dovuto. Il protesto determina diverse conseguenze, dato che non potrai più sottoscrivere assegni fino alla sua cancellazione, a cui si aggiunge l’iscrizione al CRIF.
  • Mancato pagamento di una cambiale: dovrai affrontare una condizione simile anche se hai firmato una cambiale, ma non riesci a pagarla. In questo caso si parlerà di protesto di cambiale, con l’introduzione del tuo nome nella Centrale Rischi Finanziaria.
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Prestito senza controllo CRIF

Come verificare se hai una segnalazione CRIF

Prima di richiedere un prestito, ti potrà essere utile verificare se vi sono situazioni pendenti in tuo sfavore. Oggi, grazie al web sarà possibile ottenere una verifica immediata della tua posizione di sofferenza finanziaria. Potrai rivolgerti a un sito specializzato nell’effettuare questi controlli oppure, se disponi dello SPID, accedere direttamente al portale della Banca d’Italia e procedere con l’interrogazione, ottenendo il risultato nel giro di pochi giorni. Devi considerare che, se adempi in ritardo ai tuoi obblighi di debitore, la cancellazione al CRIF non avviene immediatamente, ma in base alla tipologia di segnalazione, richiederà diversi mesi.

Come ottenere un prestito senza controllo CRIF

Se hai una segnalazione al CRIF potrai attingere comunque a un prestito, grazie a particolari tipologie di finanziamenti. Ecco quali sono le principali soluzioni.

  • Cessione del quinto: è una tipologia di prestito senza controllo CRIF che potrai effettuare se disponi di un contratto di lavoro o un cedolino pensionistico. In questo finanziamento cederai l’equivalente del 20% della tua pensione o stipendio alla banca o all’istituto finanzio, per adempire al pagamento del prestito. Ciò significa che i soldi non transiteranno sul tuo conto, ma sarà il tuo datore di lavoro o l’ente previdenziale a pagare il creditore per l’importo del prestito, offrendo una garanzia valida e senza necessità di effettuare un controllo al CRIF.
  • Prestito fideiussorio: altra soluzione senza riscontro alla Centrale Rischi è quella di sottoscrivere un prestito con un garante. Il fideiussore è un soggetto che firmerà il contratto di finanziamento insieme a te, impegnandosi a subentrare nel caso in cui abbia difficoltà ad adempiere alle rate. Per svolgere questa funzione il garante dovrà disporre delle garanzie necessarie, come pensione o stipendio e inoltre, non essere inserito nel CRIF.
  • Social lending: potrai utilizzare anche le nuove piattaforme di social lending, che permettono di far incontrare i privati che dispongono di capitali con chi, come nel tuo caso, ha necessità di un finanziamento senza una verifica alla Centrale Rischi. Se offri le dovute garanzie potrai ottenere un prestito senza controllo CRIF.
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