Calcolo degli Interessi del Prestito: Ecco Come Viene Effettuata la Simulazione

Il tasso di interesse è il primo punto da valutare prima di accendere un prestito, ma è fondamentale tenere conto degli altri costi dell’operazione. Quando si cerca credito, il tasso di interesse del prestito è una delle preoccupazioni principali. L’imposta, infatti, gioca un ruolo importante nel costo totale del prestito e delle rate da pagare. Pertanto, è necessario capire come funziona il tasso di interesse e imparare a calcolare gli interessi sui prestiti prima di confrontare le opzioni disponibili sul mercato.

Come si calcolano gli interessi sui prestiti

Diversi fattori possono contribuire alla definizione dell’importo degli interessi sui prestiti. Ogni agente finanziario può addebitare commissioni diverse, in base alla propria politica creditizia e al profilo finanziario della persona che richiede il credito. Ecco perché è molto importante confrontare i termini prima di decidere dove richiedere il credito. Dopotutto, più basso è il tasso di interesse, minore è l’importo pagato alla fine. Occorre inoltre tener conto della tipologia degli interessi applicati dall’agente finanziario, che possono essere suddivisi tra semplici e composti. Questi due tipi di interesse costituiscono la base di tutte le transazioni finanziarie ed è importante conoscere il concetto di ciascuno per prendere buone decisioni. Di seguito le caratteristiche principali di ciascuna di queste tipologie di interesse.

Interesse semplice

Il semplice calcolo degli interessi, come suggerisce il nome, è abbastanza facile da capire, in questo caso il tasso definito viene applicato mensilmente in aggiunta all’importo incassato. Ad esempio, quando richiedi un prestito di $ 1.000 con un interesse del 3% al mese, pagherai sempre il 3% di $ 1.000 (R$ 30) fino alla fine del pagamento di tutte le rate.

Interesse composto

Mentre l’interesse semplice si basa sul valore totale di un prestito o di un investimento, l’interesse composto si basa sul valore totale, inclusi gli interessi che maturano in ciascun periodo. In pratica, questo è interesse su interesse. In questo caso, la commissione viene sempre calcolata in aggiunta all’importo iniziale (quello preso in prestito) più l’importo degli interessi addebitati nel mese precedente. Ad esempio, hai scelto un prestito per $ 1.000 con un interesse del 3% al mese, ovvero l’importo dell’interesse per quel mese è $ 30. Il mese prossimo dovrai contare l’importo totale del prestito + il tasso di interesse del mese precedente. Pertanto, l’importo da calcolare per la seconda rata sarà del 3% di $ 1.030.

calcolo interessi prestito
Calcolo interessi prestito

Gli interessi sui prestiti

Vi sarete forse chiesti come avviene il calcolo degli interessi del prestito, che definisce l’importo totale e i tassi di interesse utilizzati dagli istituti finanziari. Il tasso di prestito funge da dispositivo di sicurezza per l’istituto finanziario nei casi in cui chi ha preso in prestito il prestito non ha pagato le rate. Ci sono diversi fattori che influenzano la definizione del tasso di interesse del prestito e questo cambia da un’azienda all’altra. Tra i principali ricordiamo: la situazione economica e la politica creditizia interna dell’istituto finanziario. Inoltre, normalmente gli enti utilizzano tre valori nella composizione del tasso di interesse del prestito:

  • Costo di acquisizione del cliente;
  • Il tasso di rendimento dell’investitore;
  • Il capitale richiesto in prestito;
  • La durata del prestito;

All’interno di questo calcolo, le istituzioni tengono conto anche di fattori quali il rischio di credito e di default. La formula matematica per il calcolo degli interessi si basa proprio su queste tre variabili. Ecco i dati precisi che faranno parte della formula per calcolare gli interessi su un prestito:

  • Capitale: importo del finanziamento richiesto, supponiamo pari a 10.000 euro;
  • Tasso: TAN se annuale, TAEG se inteso come tasso globale, ISC se indice di costo comprendente le spese accessorie (è sempre meglio avere l’ISC o il TAEG e non il TAN); Supponiamo un TAEG del 4%, quindi, espresso in decimali pari a 0,04. Supponiamo che il tasso sia fisso, non variabile.
  • Durata del finanziamento espressa in anni. Supponiamo una durata pari a 6 anni.

Da qui, la formula per il calcolo dell’interesse:

I = C * r * t

Dove C é il capitale ottenuto in prestito, r il tasso di interesse e t la durata, quindi, nel nostro esempio calcoleremo così il tasso di interesse: I= 10.000 x 0,04 x 6 = 2.400 euro di interesse in 6 anni.

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