Prestiti e Finanziamenti per Dipendenti Pubblici INPDAP: Calcolo, Simulazione e Tabelle

Pensionati e dipendenti pubblici possono richiedere prestiti di piccola entità grazie all’ente messo a loro disposizione ovvero l’INPDAP. Questa soluzione potrebbe essere vista come la scelta migliore se ti ritrovi a dover sostenere ad esempio, una spesa improvvisa che non avevi messo in preventivo.

Cos’è il prestito INPDAP

Il prestito così detto INPDAP ma meglio conosciuto con la denominazione di Piccola Prestito Gestione Pubblica, può essere conferito in base alle disponibilità di bilancio di ogni anno solare. Si tratta nello specifico di un prestito dalle dimensioni ridotte ma che potrebbe rivelarsi davvero interessante se quello di cui hai bisogno è una discreta somma di denaro.
Questo strumento si presenta molto vantaggioso rispetto ai classici finanziamenti per via delle ottime condizioni economiche previste sia per i tassi che per le modalità di rimborso.

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Prestito INPDAP

Requisiti e modalità per ottenerlo

Il piccolo prestito INPDAP può essere richiesto sia da lavoratori che da pensionati appartenenti al settore pubblico e iscritti presso la Gestione Unitaria delle prestazioni sociali e creditizie, meglio conosciuto come Fondo Credito. L’importo però, al quale potrai avere accesso, non è uguale per tutti ma cambia a seconda di determinate caratteristiche e soprattutto in base all’importo assegnato ogni mese in busta paga.

Una volta ottenuto il finanziamento, dovrai provvedere al suo rimborso attraverso delle modalità precise. Potrai liberamente scegliere il periodo di ammortamento che più preferisci che va dalle 12 mensilità fino alle 48.
Naturalmente per ogni rata del capitale ottenuto dovrai pagare un’aggiunta costituita da interessi che verrà automatica sottratta dallo stipendio o dalla pensione. Nel caso in cui sceglierai di rimborsare il credito ottenuto con 12 rate, potrai ottenere un importo non superiore ad una mensilità netta media della tua pensione o del tuo stipendio mentre con la modalità del rimborso di 24 mesi potrai avere a tua disposizione due mensilità.

L’importo totale può coprire due o più retribuzioni mensili solamente se però non hai già attivi altri rapporti creditizi come prestiti o mutui con altre banche, altrimenti si parla di prestito erogato in doppia mensilità.
Tale criterio viene adoperato per calcolare l’importo massimo che può essere ottenuto nel caso in cui sceglierai di rimborsare il prestito in 24, 36 o 48 mesi.

Tassi di interesse

Al Piccolo Prestito Gestione Pubblico INPDAP viene applicato un tasso di interesse davvero conveniente. Si parla infatti di tipologia fissa ed è composto da tre aliquote che si andranno poi a sommare fra di loro.
Per la prima quota si tiene conto del TAN, ovvero il tasso di interesse nominale annuo che di solito corrisponde al 4.20%, nella seconda delle varie spese amministrative qualificate con una percentuale dello 0.50%.

Per quanto concerne la terza rata occorre sommare un premio fondo rischio attraverso l’utilizzo di una specifica tabella, in quanto l’aliquota varia a seconda della tua età e della durata del finanziamento che hai intenzione di sottoscrivere. Soltanto quando si avrà il quadro completo con tali elementi, sarà possibile conoscere anche il Tasso Annuo Effettivo Globale, meglio conosciuto con la dicitura TAEG. In linea di massima è possibile affermare così che i tassi previsti per il prestito INPDAP si presentano molto convenienti e vantaggiosi soprattutto mettendoli a confronto con le offerte proposte dagli altri istituti di credito.

Tempistiche e modalità di pagamento

Il pagamento del prestito INPDAP può avvenire in due distinte modalità: attraverso un accredito sul tuo conto corrente oppure direttamente in contanti. Per presentare la domanda e richiedere il Piccolo Prestito Gestione Pubblico INPDAP basterà inviare la richieste in via telematica attraverso l’area riservata online proprio nel sito dell’INPS, una volta che avrai effettuato l’accesso con il relativo PIN.

Una volta inviata la richiesta, dovrai attendere che venga accettata visualizzando di tanto in tanto lo stato della pratica nell’area riservata.
La concessione dei finanziamenti dipendono soprattutto dalle reali disponibilità del Fondo Credito, per cui i tempi di erogazioni possono essere molto labili. In genere però i prestiti vengono messi a disposizione dei richiedenti nel giro di 60 giorni dal momento in cui viene fatta la domanda ma valutando la media, pubblicata anche nel sito dell’INPDAP, il tempo di attesa si accorcia ed arriva a 14 giorni.

Per provvedere al rimborso del finanziamento ottenuto il periodo inizia a decorrere in modo automatico dal secondo mese successivo dal giorno in cui hai ricevuto il prestito. Potrai decidere però di effettuare l’estinzione anticipata attivando la richiesta presso l’area riservata online nel sito dell’INPS. In seguito, se necessario, sarà possibile rinnovare tale concessione di denaro solamente dopo che hai superato il tempo minimo di ammortamento che corrisponde al 50% del periodo totale di rimborso.