Cessione del Quinto INPS: Tabelle, Simulazione e Tempi di Erogazione

In questo articolo parleremo di che cos’è e come funziona la cessione del quinto INPS, il simulatore, le relative tabelle finanziarie di questo prestito e i tempi, per la sua erogazione.

Cos’è la cessione del quinto INPS e chi può beneficiarne

Devi sapere, che questa tipologia di cessione del quinto, è un prestito personale, che può essere concesso dall’Inps, usando una quota parte di un fondo di credito accantonato, o tramite delle banche e società finanziarie convenzionate. Si tratta quindi di un prestito che può essere liberamente utilizzato per sostenere qualunque spesa personale o famigliare, senza doverla giustificare e specificare nella propria domanda di finanziamento.

Puoi ottenere questo tipo di prestito se sei necessariamente un pensionato o dipendente pubblico regolarmente iscritto ad una gestione previdenziale ed autonoma dell’INPS. Se sei un pensionato devi avere anche un’età non superiore agli 85 anni, mentre come dipendente pubblico e statale la tua età deve risultare compresa tra i 18 e i 65 anni mediamente. Questa tipologia di finanziamento può avere una durata massima di 10 anni.

Esso può essere rimborsato in rate mensili che possono raggiungere, l’importo effettivo di un quinto del valore del tuo possibile stipendio o della tua pensione mensilmente percepita. Puoi ben capire che il suo nome deriva proprio dalla caratteristica principale, che consiste nel pagamento di rate mensili, del valore equivalente, ad una trattenuta fatta direttamente, dall’Inps o dal tuo datore di lavoro ed addebitata, anche sul tuo conto corrente, che può arrivare all’importo massimo di 1/5 della pensione o stipendio mensile, al netto delle ritenute fiscali e previdenziali, già applicate.

cessione del quinto inps
Cessione del quinto INPS

Ti è utile ed importante sapere che il tuo Istituto previdenziale e sociale si occuperà di gestire interamente la tua possibile pratica di finanziamento, anche nei rapporti con la banca o società finanziaria che potrà concederti questo prestito. Ti sono comunque richiesti dei documenti informativi, da presentare insieme alla propria domanda per poter ottenere questo tipo di prestito e sono i seguenti:

  • Una fotocopia di un documento personale di identità valido.
  • Una fotocopia della tua tessera sanitaria attualmente valida con il codice fiscale.
  • Una copia del tuo cedolino della pensione, oppure dell’estratto conto bancario, se sei un pensionato, o della busta paga, nel caso tu sia un dipendente pubblico, per dimostrare di percepire realmente uno stipendio o una pensione mensile e per far conoscere anche il loro valore effettivo.

Questo tipo di finanziamento puoi ottenerlo anche senza dover rilasciare delle garanzie, anche se viene parzialmente garantito per il suo rimborso, con l’aggiunta di una copertura assicurativa, così come prevista per altri prestiti.

Come funzionano le tabelle e la simulazione

Puoi anche usare il simulatore di calcolo per questo tipo di prestito, che trovi disponibile online, nella sezione dei servizi e prestazioni del sito web dell’Inps, usando anche il proprio codice pin ancora valido, oppure lo Spid.
Il simulatore ti permette comunque di conoscere l’importo della rata mensile di rimborso che deve essere pagata, l’ammontare complessivo degli interessi da pagare e di altri costi dovuti per la pratica di finanziamento.

Puoi calcolarli con il simulatore disponibile dell’Inps ma devi comunque specificare e comunicare dei dati necessari che ti sono richiesti nei giusti campi, che sono ad esempio: l’importo richiesto per questo tipo di prestito, la sua durata e l’ammontare della tua pensione netta o del tuo stipendio, al netto delle ritenute fiscali e previdenziali applicate.

Devi sapere anche che l’importo di questo finanziamento che puoi ottenere, la relativa rata mensile ed annuale da pagare e l’importo degli interessi dovuti, vengono calcolati usando altri diversi dati contenuti nelle stesse e determinate tabelle preparate dall’Inps, in funzione dei quali possono anche variare.

Questi diversi dati sono, ad esempio: la fascia di età di ogni richiedente, il tasso di interesse applicabile e la durata complessiva di questo prestito personale. Sono specificate in queste stesse tabelle finanziarie, anche le relative spese complessivamente dovute, calcolate per l’intera pratica di finanziamento e per avere un fondo di garanzia del credito maturato.

Questa tipologia di prestito INPS può esserti concesso, mediamente entro 2-3 settimane dalla presentazione della domanda, sei hai comunque i requisiti necessariamente richiesti, per poterlo eventualmente ottenere. Ti è davvero utile sapere anche che le rate da pagare per questo finanziamento ottenuto possono esserti addebitate direttamente sul tuo conto corrente, con una trattenuta fatta fare dal tuo datore di lavoro sul proprio stipendio mensile, oppure dall’Inps sulla tua pensione.